Sapevate che…

… potete usare il vostro lavoro per evolvere?

Non si sceglie mai per caso il proprio lavoro e questo ci può aiutare a:

·         scoprire una parte di quello che siamo venuti a imparare in questa vita;

·         scoprire quel che non abbiamo mai accettato dei nostri professori e/o del genitore che si occupava del nostro apprendimento

·         conoscersi attraverso i nostri colleghi di lavoro per apprendere l’amore vero.

 

Prendetevi qualche momento per descrivere in cosa consiste il vostro lavoro. Per esempio, io descriverei il mio lavoro come segue:
creare seminari, comunicare con chiarezza i miei insegnamenti; ascoltare bene per aiutare le persone a trovare da sole le proprie risposte, rimanere calma e centrata davanti alle diverse personalità che incontro ogni giorno, essere e insegnare la dimensione spirituale consentendomi di vivere bene la dimensione materiale. Tutte le parole in grassetto fanno parte del mio piano di vita, di quel che devo apprendere ed è naturale che all’inizio sia difficile e richieda degli sforzi.

Quel che vivete al lavoro è la continuazione di quel che vivevate a scuola (o a casa) quando eravate giovani, rispetto alla vostra capacità di apprendere e i vostri rapporti con quelli che vi insegnavano. Per esempio, può essere che vi prendevano in giro perché eravate lenti, che vi imponevano di imparare tutto, che ci si aspettasse che foste perfetti e che non faceste mai errori. Rivivete al lavoro tutte le esperienze difficili del passato che non avete accettato.

Il modo migliore per scoprire che cosa non è risolto della vostra infanzia è stare all’erta riguardo a ogni emozione, senso di colpa e paura e di usare la tecnica dello SPECCHIO con la persona coinvolta che accusate e che vi è difficile accettare in questo momento. Quando una persona vi fa reagire, diventa il vostro specchio. Ciò significa che vi rimanda a una parte di voli che non volete vedere perché la considerate inaccettabile. Diciamo, per esempio, che vi dà fastidio il vostro capo, perché lo trovate troppo esigente e ingiusto nei vostri confronti. Questo vi aiuta a divenire consapevoli del fatto che non accettate questi aspetti di voi stessi. Verificando con lui o altre persone, comprenderete che anche loro vi trovano a volte esigenti e ingiusti, e ciò vi aiuta a diventare consapevoli di una parte finora non accettata di voi stessi. Osservandovi bene, costaterete che più siete esigenti e ingiusti con voi stessi, più quella parte si rafforza con il tempo e più vi attirate persone che la riflettono, semplicemente per aiutarvi a divenirne coscienti e ad accettarla, quindi ad amarvi di più.

TUTTO NELLA VOSTRA VITA ESISTE PER AIUTARVI AD AMARVI, AD ACCETTARVI. Dal momento in cui vi darete il diritto di essere talvolta esigenti e ingiusti, vedrete che questo tipo di comportamento non vi darà più fastidio negli altri. Ecco la grande intelligenza della creazione umana.

Con amore,

Lise Bourbeau